Gerundia Felix
Testo, regia, scene, luci e costumi
ENZO G. CECCHI
con MARCO ZAPPALAGLIO
e con Francesco Viviani - Giovanni Massimo - Angelo Lucchi - Giovanni Gallorini
ed ENZO G. CECCHI
“Gerundia Felix. Uno spaccato di vita ambientato in un territorio una volta definito dal mitico Lago Gerundo, ai confini delle Province di Bergamo, Brescia e Cremona, ma potrebbe essere qualsisi parte d'Italia dato che ignoranza, intolleranza e crudeltà non sono un patrimonio specifico di un territorio. Un piccolo imprenditore edile bergamasco con problemi di salute e una famiglia ormai decimata e un massaggiatore straniero. Entrambi cinquantenni, entrambi pieni di rancore e solitudine ed entrambi con due figli diciottenni cui aprire le porte del mondo. E problemi di cuori ammalati e possibili trapianti. I dialoghi, pur riportarti con ironia, non sono inventati, ma raccolti in giro per bar, piazze, mercati e altri luoghi di questa antica Gerundia. E' ironico, duro, spietato ha il ritmo della ballata e un finale tragico inusuale ed eclatante. Intermezzo ed epilgo della vicendo due uomi muratori in strada da un padroncino che si è “dimenticato” di pagarli e in attesa di una corriera che possa riportarli a casa. Può il quotidiano, pur trascritto da uno che da trent'anni ha deciso di scrivere e fare teatro senza mai togliersi dal cuore i propri studi di sociologia, diventare teatro senza sfiorare la demagogia? Si, può. Con l'appoggio anche della poesia, della delicatezza, del rispetto e conquista degli ultimi anni, della leggerezza”.
Enzo Cecchi
Recensioni
Il Torrazzo - Sabato 17 Gennaio 2009
La Provincia (Cremona) - Domenica 11 Gennaio 2009
La Cronaca - Lunedi 1 Marzo 2010
L'Eco di Bergamo - Martedi 2 Marzo 2010
Fotografie
Gerundia Felix - foto di Paolo Comensoli
Gerundia Felix - foto di Andres Bernhard
