23 giugno - 30 luglio 2005ODISSEA
Festival della Valle dell’Oglio
IL RACCONTO DI ULISSE
di ENZO G. CECCHI
23 giugno - 30 luglio 2005“Cinque anni fa, la prima edizione di Odissea, avevo immaginato il mio Ulisse, un po’ africano che arriva in bicicletta. Si piazzava in un qualche punto e raccontava favole, poi riprendeva la bicicletta e scompariva. Dopo di lui un suonatore di dijeridu, poi partiva la serata. Negli anni successivi, abbiamo abbandonato la figura di Ulisse per introdurre le serate con altre figure che di volta in volta abbiamo chiamato “Le Sirene”,”Gli angeli del fiume”, “il tam tam”. Quest’anno ho voluto ancora il ritorno di Ulisse. Marco Zappalaglio era affascinato dalla figura di una sorta di astronomo, Giovanni Paneroni di Rudiano che ai primi del ‘900 galvanizzava fiere, piazze, teatri e gogliardie sostenendo diverse teorie per dimostrare come “il mondo non gira o bestie”. L’idea di Zappalaglio per me era una sorta di rivisitazione di Paneroni per ripercorrere le sue strane e strambalate teorie. Anch’io ne sono stato tentato, ma poi è tornata prepotente l’idea della figura di “Ulisse”. Sarà quest’anno un po’ sirena, un po’ angelo, sarà elegante e accompagnato da lontani tamburi. Sarà elegante e dove possibile apparirà , aria vento e crepuscolo, in postazioni molto levate ed inusuali. Con un po’ di ironia, questo strano Ulisse crederà di nuovo alle proprie favole che raccontano di acque, di notti, di fate e di fantasmi, ma soprattutto della voglia di stare insieme, in tanti, a vedere ottimi spettacoli in luoghi comunque magici”.
Enzo G. Cecchi