19 giugno - 30 luglio 2004ODISSEA
Festival della Valle dell’Oglio
Presentazione
19 giugno - 30 luglio 2004ODISSEA 2004 – FESTIVAL DELLA VALLE DELL’OGLIO
I confini del mondo
13 Comuni in 4 Province
100 artisti da 4 continenti
22 spettacoli, concerti, incontri per spettatori sensibili
Per il quarto anno riparte la grande avventura della Valle dell’Oglio e mai come questa ODISSEA ci porterà in giro per il mondo. 100 artisti provenienti da 4 continenti (Europa, India, Africa, Sud America) si alterneranno nei paesi sulle rive del fiume Oglio. Artisti provenienti dal Bengala, Orissa, Keraka, Madagascar, Argentina, Marocco si affiancheranno a musicisti, attori e danzatori europei. Una carovana che in quaranta giorni attraverserà quattro Province e tredici Comuni della Lombardia per un totale di 22 appuntamenti: e un’ Asina ci guiderà lungo le sponde dell’Oglio. Le proposte di ODISSEA, si nutrono di confronti e conflitti. Di relazioni tra il teatro, la musica e il mondo che ci circonda. A questi spettacoli chiediamo di arricchire il nostro sguardo sulla realtà, sulle arti e la vita, fornendoci nuovi strumenti per orientarci in un mondo in continua mutazione. Non ci importa quale linguaggio parlino, quale forma scelgano per esprimersi, purché lo facciano con sincerità e intensità. Senza confini. Senza più centro. Danzatori del Kerala, braccianti pugliesi, cantanti berbere e malgasce, danzatori romagnoli, attori argentini, grandi raccontatori di vita e di passioni in un incrocio che travalica gli ambiti della tradizioni e delle innovazioni.
Dopo il didjeridu e le fiabe di Ulisse, dopo le Sirene e l’Angelo del Fiume quest’ anno le serate inizieranno con un rullar di tamburi. Un grande Tam-Tam chiamerà a raccolta gli Dei e il pubblico per una la lotta di scoperte ed emozioni; e dove è possibile tornerà il percorso per il pubblico guidato da Enzo Cecchi. Apriranno il Festival in gran parata gli indiani Milon Mela, una festa di musica, colori e battaglie. I ritmi vocali delle Tamae (per la prima volta in Italia) e delle marocchine B’net Houariyat ci condurranno in quelle parti del mondo che sanno ancora stupirci e incantarci. Tre le serate a tema. DELLE CATASTROFI….con la conferenza e i video di Antonio Caronia e lo spettacolo Reportage Chernobyl in anteprima nazione. PRIMA DEL CALCIO con un racconto sportivo e il teatro/ danza dei Lady Godiva. LA NOTTE DEI RACCONTI con le storie fantastiche di Giuliano Scabia e Cesar Brie con un racconto sulla riva del fiume creato per ODISSEA. L’attore argentino sarà presente al Festival anche con la sua giovane formazione italiana Sospeso Teatro che presenterà Il cielo degli altri, un affresco sui popoli migranti. Lavoro questo non distante dall’impegno civile degli Armamaxa che oltre allo spettacolo Braccianti allestiranno anche una mostra fotografica. Le grandi e magiche storie di Laura Curino con le sue Geografie del mondo, Mario Pirovano col Mistero Buffo di Dario Fo (il testo più rappresentato al mondo) e Piccolo Parallelo con L’Idiota. Restano ancora da citare le atmosfere da balera di Bassini & Bruni con Tangaz, le atmosfere di festa Rom degli Alexian Group; contaminazioni musicali che hanno il loro parallelo nelle invenzioni linguistiche di Alessandro Bergonzoni che si sottoporrà ad una intervista collettiva da parte del pubblico. E per un pomeriggio diverso Claudio Zanotto Contino e la sua Asina Geraldina ci accompagneranno lentamente lungo le rive dell’ Oglio. Di tutt’ altro genere l’evento notturno La consagracion de Las Furias (unica data italiana del gruppo argentino El Rayo Misterioso) che chiuderà il festival. Una furiosa e potente giostra sulla insensatezza umana, metafora mitologica e assurda del mondo odierno.
Anche per questa ODISSEA 2004 i paesi della Valle dell’Oglio con le loro Piazze, Castelli, mulini, giardini e argini saranno un affascinante palcoscenico per quei curiosi disposti a emozionarsi. E le rive del fiume Oglio saranno almeno per 40 giorni i confini di un mondo.
GianMarco Zappalaglio