ODISSEA
Festival della Valle dell’Oglio
Altre Iniziative
Da anni Zanotto Contino e la sua Asina girano l’Italia
raccontando storie. L'obiettivo è quello di restituire
l’aspetto orale al grande patrimonio di fiabe e leggende
della tradizione popolare. Il narratore e la sua compagna,
l’Asina Geraldina, guideranno una passeggiata in tre tappe
lungo le rive dell’Oglio. La prima di introduzione, la
seconda con offerta di tisana e la terza con degustazioni di
prodotti tipici locali. Ad ogni tappa verranno raccontate piccole
e grandi storie. L’incontro è ad impatto ecologico
zero, ed ha come fine quello di esaltare, senza nulla toccare, la
bellezza del luogo. La partecipazione è libera, si prega i
partecipanti di munirsi di scarpe comode. Durata della
passeggiata: due ore circa.
(domenica 18 luglio – MARCARIA, Cascina S. Alberto, ore
17,30.
domenica 25 luglio, PALAZZOLO SULL’OGLIO, dalle ore 10 alle 12. Per le vie del Centro storico.)
La fantascienza del Novecento è ricca di immagini
catastrofiche di città, di paesaggi, di pianeti. Nella
catastrofe si crea una violenta frattura fra le forme dello
spazio e i nostri stati psichici che non è però
solo negativa e distruttiva, perché favorisce
l’emergere di nuove percezioni dello spazio, al limite di
nuovi mondi. In questo incontro (che precede l’anteprima di
Reportage Chernobyl) Antonio Caronia, con l’aiuto di
video e immagini su grande schermo ci condurrà
all’interno di un immaginario ai limiti del
“sublime”. Caronia è uno studioso indipendente
che si occupa di teoria della comunicazione e di immaginario
scientifico e tecnologico. Ha tradotto Ballard, Burroughs e altri
autori. Collabora a Musica (La repubblica), National
Geographic, L’Unità, Cyberzone. È
direttore di Social Press e autore di Il cyborg,
Il corpo virtuale, Houdini e Faust. Breve storia del
cyberpunk e molti altri.
(martedì 6 luglio – ROMANENGO, ore 21,15 Giardino
dei ciliegi)
La mostra si accompagna allo spettacolo Braccianti. Le fotografie sono esposte insieme alle trascrizioni dei brani, tratte dal libro, cui lo spettacolo si ispira, “La Memoria che Resta. Vissuto quotidiano, mito e storia dei braccianti del Basso Tavoliere” a cura di G. Rinaldi e P. Sobrero. La visione della mostra è accompagnata dall’ascolto di frammenti delle testimonianze e canti tratti dall’archivio del Progetto Braccianti.
(da giovedì 8 a domenica 10 luglio - ROBECCO D’OGLIO. Villa Barni - Della Scala)
Incontro con il Gruppo Laboratorio di Teatro che in chiusura
del festival presenterà lo spettacolo LA
CONSAGRACIÒN DE LAS FURIAS. Fondato nel 1994 EL
RAYO è una compagnia di attori argentini, italiani e
spagnoli. Il suo obiettivo fondamentale è trovare nuove
forme di espressione teatrale e lo sviluppo della comunicazione
spettacolare. Ha sede a Rosario, Argentina, il Progetto Culturale
e artistico del Gruppo comprende diverse attività come
laboratori, la produzione di spettacoli e la pubblicazione di una
Rivista di Ricerca Teatrale.
Nel suo Teatro ospita annualmente compagnie e studiosi di tutto
il mondo.
(Giovedì 29 luglio – ROMANENGO, Terrazza Galilei,
ore 21,15)
Il gruppo nasce sotto la guida del maestro Gianmaria Romanenghi, riunendo elementi di varia indole ed estrazione. Prerogativa del gruppo è la capacità con cui affronta brani appartenenti al repertorio "classico" contemporaneo e brani che consentono maggior spazio alla fantasia interpretativa degli esecutori. Il repertorio proposto comprende brani d'autori che hanno contribuito al riaffermarsi della percussione, con particolare attenzione alla ricerca etnica.
I percussionisti di ODISSEA saranno: Mattia Vagni,Giancarlo Dossena, Federica Zanotti, Vanoli Luca, Taietti Marco, Corradini Michele, Micheletti Pietro, Tansini Francesca. La scelta dei brani che apriranno le serate è del Direttore Gianmaria Romanenghi.