20 giugno – 31 luglio 2002
ODISSEA
Festival della Valle dell’Oglio

Concerti e Danze

Soncino 20 giugno
FILHOS DE SÃO BENTO GRANDE
L’arte della Capoeira.

Maestro Baixinho e il gruppo italiano di Capoeira:danza, lotta, musica si fondono in una delle più significative espressioni della cultura afrobrasiliana. La Capoeira, antica pratica che intreccia gioco, danza e acrobazia si è sviluppata in Brasile nel XVII secolo dagli schiavi ed era vissuta come loro unica possibilità di espressione. Un'arte marziale ma giocata insieme alla musica e al canto: Berimbau (archi musicali), Atabaque, Caxixi, Agogò, uniti al canto a accompagnano e sottolineano ritmicamente le incredibili acrobazie degli atleti. Oggi l’unico contatto che è permesso ai “combattenti” è quello degli occhi , ma intensità e agilità sono ancora straordinari . L’unica scuola di Capoeira in Italia, in scena 15/18 musicisti e danzatori italiani guidati daLuiz Martins de Oliveira, in arte Baixinho.


Orzinuovi, località Castelbarco 20 luglio
CIRCO DIATONICO
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Armonie & Acrobazie
Uno scatenato gruppo musicale di cinque elementi con fiati, percussioni e organetto. Ai quali si aggiungono un giocoliere e un clown. L'allegria e la malinconia, la magia del circo, la poetica del viaggio continuo, il brivido del trapezio, la baraonda anarchica del clown, l'eleganza incosciente dell'equilibrista ... Trasferite tutto questo in musica, in un funambolico swing gitano che non è insensibile ai richiami della musica popolare italiana, del klezmer e del jazz. Una sarabanda di fiati e percussioni scatenata intorno all'organetto di Clara Graziano, autrice dei brani del gruppo. Aggiungete le piroette di un giocoliere che si mescola ai musicisti in scena e otterrete l'originale, coinvolgente spettacolo del Circo Diatonico.


Borgo san Giacomo, 13 luglio
KASSA E TUBABU
Griots:Kassoum Diarra, Mamadou Coulibaly
Una lunga serata magica ed evocativa con ritmi suoni e canti della tradizione africana. In scena sette musicisti italiani e tre raccontatori africani chiamati Griots. Il concerto attraverso ritmi, canti, e suoni ricorda le distese sterminate della savana, le foreste verdi e i fiumi in un turbine di ritmi della tradizione Mandinga, fatti di potenza e fatica. Tutto lo spettacolo è attraversato dalla magia evocatrice del suono del Balafon. Uno strumento che ha una particolarità unica: oltre a suonare “parla”. Chi comprende la questa lingua infatti può cogliere nei suoni vere e proprie parole e frasi. Al Balafon si affiancano i tre Griots dell’Association Kassama del Burkina Faso che con lo strumento “raccontano” fatti e aneddoti


Romanengo 31 luglio
TARAF DA METROPULITANA
Ballate Zingare dalla Metropolitana di Roma

Ritmi balcanici e melodie orientaleggianti nelle stazioni e nei vagoni della metropolitana delle grandi città italiane. Questo è il mondo musicale dei Taraf da Metropulitana, trascinante ensemble di musicisti zingari - voce, violino, fisarmonica, cymbalon, contrabbasso a 3 corde - passati da poco dai matrimoni in Romania ai palchi di tutta Italia. Lo spettacolo propone il nuovo repertorio contenuto nel primo lavoro discografico del gruppo "Espresso"  di recente pubblicazione. Una scatenata per la festa finale di ODISSEA 2002 – Festival della Valle dell’Oglio.


Villachiara 22 giugno
BARBAPEDANA E MARCO POLO AUDIOVISIVI
Sherele
Adolfo Silvestri, basso. Eraldo Zanetti,  chitarra, voce. Christian Tonello, fisarmonica, voci. Mauro Gatto, batteria, derbuka, percussioni. Francesco Bernardim  violino,  mandola, tambura, voce. Renato Tapino, clarinetto, flauto di pan, gajda, mandolino, voce. Carlo  De Agnoi,  multivisione
Concerto con sei musicisti (basso, chitarra, voce, fisarmonica, voci ritmiche, batteria, derbuka, percussioni, violino,  mandola, tambura, voce, clarinetto, flauto di pan, gajda, mandolino, voce)imperniato sulla musica dell’Europa centro – orientale. Nello spettacolo si intrecciano musica ed immagini creando momenti di grande suggestione: la proiezione multivisiva avviene sia verso uno schermo a forma di mongolfiera (simbolo del viaggio  e “logo” dell’omonimo CD prodotto dal gruppo), sia su pareti o strutture circostanti, creando effetti scenografici. Coloratissime “visioni” della Russia di inizio secolo tratte dai dipinti di Marc Chagall contrastano con il bianco e nero delle foto del ghetto di Varsavia ... un viaggio nelle pianure rumene sottolineato dalla melodia di un flauto di pan ... e poi ancora rabbini che danzano a tempo di musica


Soncino, località Gallignano, Villa Covi, 3 luglio
MAESTRO GIAN FRANCO GRISI
Concerto di Cristallarmonio
Il Cristallarmonio, lo strumento del diavolo degli angeli. Decine di calici e bicchieri di diversa forma e grandezza in armonia di tonalità e volumi che il Maestro Grisi ha perfezionato a meraviglia. Uno dei pochi musicisti in grado di eseguire un repertorio musicale adatto. Una piccola e incantevole magia


Soncino 24 luglio
SONCINO PERCUSSION ENSEMBLE
E QUARTETTO IDEOPHONES
Oraoritmos
Ideazione e messa in scena: Pirletti Giambattista
Ideazione e musiche Vittorio Panza
Simone Bosco, Davide Mallia, Vittorio Panza, Luigi Radassao

direttore di Soncino Percussion Ensamble   Gianmaria Romanenghi.
Un incontro scontro fra due Bande: Soncino Percussion Ensemble e Quartetto Ideophones . Un dialogo musicale di due gruppi apparentemente diversi tra loro dove un gruppo fa della sintesi tra vedere ed ascoltare la ricerca del proprio lavoro, mentre l'altro affronta brani rigorosamente appartenenti al repertorio "classico contemporaneo". Suono e movimento, colori fondamentali della struttura musicale, alla ricerca di una versione originale del rapporto fra pubblico ed esecutore.
Creazione per il Festival.


 

Torre Pallavicina 18 luglio
FARAUALLA
Sind’
Shannon Anderson, Gabriella Schiavone, Rosa Storice, Teresa Vallarella
percussioni: Pippo “Ark” D’ambrosio e Cerase Pastanella
Concerto per voci femminili  e percussioni. Un affascinante viaggio fra diverse culture in una sintesi originale dalla quale emergono le radici culturali del gruppo: la Puglia. Ma il concerto delle Faraualla è anche un intreccio di lingue e canti: echi balcanici, giochi sonori, filastrocche pugliesi, idiomi inventati. Il concerto intreccia canti, suoni, lingue, giochi sonori, ninne-nanne, filastrocche del sud e del bacino mediterraneo con idiomi inventati. Il gruppo ha collaborato recentemente con Nada, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli, Daniele Sepe, Tenores de Bitti, Mango ed è ora in partenza per le grandi capitali europee.