ODISSEA
Festival della Valle dell’Oglio
Concerti e Danze
Soncino 20 giugno
FILHOS DE SÃO BENTO GRANDE
L’arte della Capoeira.
Maestro Baixinho e il gruppo italiano di Capoeira:danza, lotta,
musica si fondono in una delle più significative espressioni
della cultura afrobrasiliana. La Capoeira, antica pratica che
intreccia gioco, danza e acrobazia si è
sviluppata in Brasile nel XVII secolo dagli schiavi ed era
vissuta come loro unica possibilità di espressione. Un'arte
marziale ma giocata insieme alla musica e al canto: Berimbau
(archi musicali), Atabaque, Caxixi, Agogò, uniti al canto a
accompagnano e sottolineano ritmicamente le incredibili acrobazie
degli atleti. Oggi l’unico contatto che è permesso ai
“combattenti” è quello degli occhi , ma
intensità e agilità sono ancora straordinari .
L’unica scuola di Capoeira in Italia, in scena 15/18
musicisti e danzatori italiani guidati daLuiz Martins de
Oliveira, in arte Baixinho.
Orzinuovi, località Castelbarco 20 luglio
CIRCO DIATONICO)
Armonie & Acrobazie
Uno scatenato gruppo musicale di cinque elementi con fiati,
percussioni e organetto. Ai quali si aggiungono un giocoliere e
un clown. L'allegria e la malinconia, la magia del circo, la
poetica del viaggio continuo, il brivido del trapezio, la
baraonda anarchica del clown, l'eleganza incosciente
dell'equilibrista ... Trasferite tutto questo in musica, in un
funambolico swing gitano che non è insensibile ai richiami
della musica popolare italiana, del klezmer e del jazz. Una
sarabanda di fiati e percussioni scatenata intorno all'organetto
di Clara Graziano, autrice dei brani del gruppo. Aggiungete le
piroette di un giocoliere che si mescola ai musicisti in scena e
otterrete l'originale, coinvolgente spettacolo del Circo
Diatonico.
Borgo san Giacomo, 13 luglio
KASSA E TUBABU
Griots:Kassoum Diarra, Mamadou Coulibaly
Una lunga serata magica ed evocativa con ritmi suoni e canti
della tradizione africana. In scena sette musicisti italiani e
tre raccontatori africani chiamati Griots. Il concerto attraverso
ritmi, canti, e suoni ricorda le distese sterminate della savana,
le foreste verdi e i fiumi in un turbine di ritmi della
tradizione Mandinga, fatti di potenza e fatica. Tutto lo
spettacolo è attraversato dalla magia evocatrice del suono
del Balafon. Uno strumento che ha una particolarità unica:
oltre a suonare “parla”. Chi comprende la questa
lingua infatti può cogliere nei suoni vere e proprie parole
e frasi. Al Balafon si affiancano i tre Griots
dell’Association Kassama del Burkina Faso che con lo
strumento “raccontano” fatti e aneddoti
Romanengo 31 luglio
TARAF DA METROPULITANA
Ballate Zingare dalla Metropolitana di Roma
Ritmi balcanici e melodie orientaleggianti nelle stazioni e nei
vagoni della metropolitana delle grandi città italiane.
Questo è il mondo musicale dei Taraf da Metropulitana,
trascinante ensemble di musicisti zingari - voce, violino,
fisarmonica, cymbalon, contrabbasso a 3 corde - passati da poco
dai matrimoni in Romania ai palchi di tutta Italia. Lo spettacolo
propone il nuovo repertorio contenuto nel primo lavoro
discografico del gruppo "Espresso" di recente
pubblicazione. Una scatenata per la festa finale di ODISSEA 2002
– Festival della Valle dell’Oglio.
Villachiara 22 giugno
BARBAPEDANA E MARCO POLO AUDIOVISIVI
Sherele
Adolfo Silvestri, basso. Eraldo Zanetti, chitarra, voce.
Christian Tonello, fisarmonica, voci. Mauro Gatto, batteria,
derbuka, percussioni. Francesco Bernardim violino, mandola,
tambura, voce. Renato Tapino, clarinetto, flauto di pan, gajda,
mandolino, voce. Carlo De Agnoi, multivisione
Concerto con sei musicisti (basso, chitarra, voce,
fisarmonica, voci ritmiche, batteria, derbuka, percussioni,
violino, mandola, tambura, voce, clarinetto, flauto di pan,
gajda, mandolino, voce)imperniato sulla musica dell’Europa
centro – orientale. Nello spettacolo si intrecciano musica
ed immagini creando momenti di grande suggestione: la proiezione
multivisiva avviene sia verso uno schermo a forma di mongolfiera
(simbolo del viaggio e “logo” dell’omonimo CD
prodotto dal gruppo), sia su pareti o strutture circostanti,
creando effetti scenografici. Coloratissime “visioni”
della Russia di inizio secolo tratte dai dipinti di Marc Chagall
contrastano con il bianco e nero delle foto del ghetto di
Varsavia ... un viaggio nelle pianure rumene sottolineato dalla
melodia di un flauto di pan ... e poi ancora rabbini che danzano
a tempo di musica
Soncino, località Gallignano, Villa Covi, 3 luglio
MAESTRO GIAN FRANCO GRISI
Concerto di Cristallarmonio
Il Cristallarmonio, lo strumento del diavolo degli angeli. Decine
di calici e bicchieri di diversa forma e grandezza in armonia di
tonalità e volumi che il Maestro Grisi ha perfezionato a
meraviglia. Uno dei pochi musicisti in grado di eseguire un
repertorio musicale adatto. Una piccola e incantevole magia
Soncino 24 luglio
SONCINO PERCUSSION ENSEMBLE
E QUARTETTO IDEOPHONES
Oraoritmos
Ideazione e messa in scena: Pirletti Giambattista
Ideazione e musiche Vittorio Panza
Simone Bosco, Davide Mallia, Vittorio Panza, Luigi
Radassao
direttore di Soncino Percussion Ensamble Gianmaria
Romanenghi.
Un incontro scontro fra due Bande: Soncino Percussion
Ensemble e Quartetto Ideophones . Un dialogo musicale
di due gruppi apparentemente diversi tra loro dove un gruppo fa
della sintesi tra vedere ed ascoltare la ricerca del proprio
lavoro, mentre l'altro affronta brani rigorosamente appartenenti
al repertorio "classico contemporaneo". Suono e movimento, colori
fondamentali della struttura musicale, alla ricerca di una
versione originale del rapporto fra pubblico ed esecutore.
Creazione per il Festival.
Torre Pallavicina 18 luglio
FARAUALLA
Sind’
Shannon Anderson, Gabriella Schiavone, Rosa Storice,
Teresa Vallarella
percussioni: Pippo “Ark” D’ambrosio e Cerase
Pastanella
Concerto per voci femminili e percussioni. Un affascinante
viaggio fra diverse culture in una sintesi originale dalla quale
emergono le radici culturali del gruppo: la Puglia. Ma il
concerto delle Faraualla è anche un intreccio di
lingue e canti: echi balcanici, giochi sonori, filastrocche
pugliesi, idiomi inventati. Il concerto intreccia canti, suoni,
lingue, giochi sonori, ninne-nanne, filastrocche del sud e del
bacino mediterraneo con idiomi inventati. Il gruppo ha
collaborato recentemente con Nada, Maria Pia De Vito, Rita
Marcotulli, Daniele Sepe, Tenores de Bitti, Mango ed è ora
in partenza per le grandi capitali europee.